Elezione Papa © Getty Images

«Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam! » ovvero «Vi annuncio una grande gioia: abbiamo il Papa». Sono queste le parole dell’annuncio dell’elezione del nuovo Papa da almeno sei secoli. Ma cosa si cela dietro la celebre formula che annuncia al mondo intero l’identità del nuovo Successore di Pietro? L’uso di questa formula - che richiama nel Vangelo di Luca l’annuncio dell’angelo ai pastori della nascita del Messia – si fa risalire all’elezione nel 1417 di Martino V, della famiglia Colonna, durante il Concilio di Costanza, dopo che a reclamare la successione di Pietro erano stati in precedenza addirittura tre Papi, due deposti dal Concilio stesso ed un terzo dimissionario. Da qui l’Habemus Papam , come a voler dire - secondo alcune interpretazioni - “finalmente abbiamo un Papa solo”.

CONCLAVE 2013 In questo Conclave sarà il porporato francese Jean-Louis Tauran a rivelarci il 265esimo Papa. E questo avverrà dopo che il neo eletto accetterà la nomina e sceglierà il nome pontificale. Solo allora vi sarà la fumata bianca, mentre il nuovo Papa indosserà i paramenti papali nella Sacrestia della Cappella Sistina, nota come “stanza delle lacrime”, riferite alla commozione e responsabilità di salire sul soglio di Pietro. Dopo la preghiera del nuovo Vicario di Cristo e l’ossequio dei porporati, il Conclave verrà concluso sulle note del Te deum . Infine l’annuncio dalla Loggia delle Benedizioni di San Pietro e la prima apparizione pubblica del nuovo Papa.

LA DIRETTA DA PIAZZA SAN PIETRO