Enrico Letta © Getty Images

Già da giugno stop all’attuale sistema di tassazione sulla prima casa (Imu), mentre il primo atto del nuovo governo sarà l’eliminazione dello stipendio dei ministri parlamentari. Sono solo alcuni degli impegni presi dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, in occasione del suo discorso programmatico alle Camere di lunedì 29 aprile; su questo discorso i parlamentari di Camera e Senato sono chiamati a votare la fiducia al nuovo esecutivo. I ministri del governo Letta
Nel suo intervento a Montecitorio Letta ha parlato di un impegno, da parte del governo italiano a una maggiore integrazione tra Paesi verso un’Europa federale (una condizione necessaria anche per concorrere a livello internazionale con Paesi emergenti come Cina e Brasile); un impegno alla riduzione del costo del lavoro e a favorire contratti a tempo indeterminato (per rilanciare l’occupazione, soprattutto dei giovani). L’obiettivo sarà anche quello di puntare sull’Italia stessa, definita una “bellezza senza navigatore”; si cercherà di puntare sul turismo per attrarre investimenti e primo impegno sarà quello di nominare il Commissario unico per l’Expo.
Son diversi i temi affrontati dal presidente del Consiglio, che riguardano anche la riforma della Giustizia, della legge elettorale e della Carta costituzionale. Per rendere più semplice la lettura del discorso integrale di Enrico Letta, l’intervento è stato suddiviso per punti, che potete ritrovare qui sotto:

1. Introduzione

2. Governo al servizio dell’Italia e dell'Europa

3. Le risorse per la crescita: giovani e territorio

4. Priorità lavoro

5. La riforma della politica

6. La riforma delle istituzioni

7. La nuova Europa

8. Conclusione