Dura la vita per la tecnologia in America, almeno per quella riguardante le nuove tipologie di autovetture che guidano da sole. Una recente ricerca dimostra che 1 americano su 3 ha dichiarato apertamente di non prendere in considerazione una vettura di questo tipo. Harris Poll e la Bi Intelligence hanno condotto un sondaggio in cui chiedevano a varie tipologie di cittadini americani se in un futuro vicino o lontano gli sfiorasse mai l'idea di comprare un'autovettura che guida autonomamente. Il verdetto è stato molto sconcertante, se si pensa quanto da sempre l'America sia "avanti" nella creazione e nell'utilizzo delle innovazioni tecnologiche. Secondo questo sondaggio il 33% delle persone adulte non prenderà mai in considerazione la possibilità di comprare o prendere in leasing questo tipo di veicolo. Lo scetticismo sulle vetture che guidano da sole aumenta se la domanda viene posta a persone più anziane ( 36%). La paura più grande degli intervistati è sicuramente quella riguardante la sicurezza e la paura che le persone hanno nel non poter condurre il proprio mezzo. Infatti se notiamo, il pubblico più giovane è meno negativo riguardo questa tecnologia a patto ovviamente che venga sviluppata in modo corretto e che dia ottimi risultati nell' ambito della sicurezza.

 

A non far rassicurare i cittadini americani ci si mette anche una notizia freschissima. 4 autovetture robotizzate su 48 stanno avendo o hanno avuto piccoli incidenti nell'ultimo periodo di test. In California ci sono quarantotto auto a guida autonoma che possono muoversi liberamente sulle strade aperte al pubblico, in mezzo al traffico e di queste sono quattro quelle coinvolte in incidenti. La statistica, se di questa si può parlare con numeri così piccoli, indica quindi un tasso di incidentalità di poco superiore all’8%, ma si riferisce ad una ridotta flotta sperimentale in circolazione da settembre 2014 composta soprattutto dalle Lexus RX 450h di Google. Secondo le informazioni raccolte dall’Associated Press tre delle auto senza pilota incidentate sono di Google e una appartiene invece al parco vetture di Delphi Automotive. La stessa fonte informa che i sinistri “robotizzati” sono avvenuti a velocità inferiori ai 16 km/h e che in due casi le auto guidavano da sole, mentre negli altri due al volante c’era un collaudatore. Le Case coinvolte parlano di incidenti di piccola entità "non dovuti a problemi delle vetture", mentre gli altri 44 veicoli a guida autonoma appartenenti ad altre cinque aziende non hanno ancora riportato alcun incidente.