Il Giubileo è alle porte, e Roma comincia i preparativi: il Sindaco Ignazio Marino ha inaugurato il primo cantiere, di fronte alla Stazione Centrale Termini. È il primo tra i lavori che promettono di intervenire non solo sulle strutture e sul manto stradale, ma anche per rendere la stazione più accogliente e sicura.

I PRIMI CANTIERI. Sui cantieri delle principali vie di accesso a Roma Termini (via De Nicola, via Giolitti, via Marsala) si lavorerà giorno e notte; i primi lavori riguarderanno il rifacimento dei marciapiedi e della carreggiata, con la rimozione dei sampietrini e la loro sostituzione con asfalto fonoassorbente. Verrà inoltre ampliato il parcheggio adiacente di Piazza dei Cinquecento, e si adotteranno misure ulteriori per garantire l’accessibilità ai disabili e migliorare la sicurezza nella stazione. Interventi che sono, secondo il sindaco, assolutamente prioritari, per un luogo chiave della Capitale in cui transitano oltre mezzo milione di persone al giorno.

INTERVENTI CRUCIALI. Inevitabili saranno i disagi per i cittadini, in particolare con la riapertura delle scuole la prossima settimana; la viabilità sulle tre vie occupate dai cantieri subirà restringimenti, con conseguenze anche sul trasporto pubblico. « Abbiamo iniziato nel momento in cui ne abbiamo avuto la possibilità, grazie alla decisione del Governo del 27 agosto di poter avviare le gare», spiega Marino, che comunque promette di lavorare per ridurre gli inconvenienti al minimo. Altri cantieri partiranno a fine settembre, grazie allo sblocco del patto di stabilità: sono previsti interventi sul Lungotevenere, la creazione di percorsi pedonali e l’installazione di nuovi bagni pubblici. Lavori, questi, cruciali per affrontare il Giubileo straordinario in partenza l’8 dicembre, ma che per Marino frutteranno anche in futuro, rendendo la città di Roma «all’altezza di una Capitale del G7».