Giorno della Memoria, Auschwitz © GettyImages

Come ogni anno, il prossimo 27 gennaio si celebrerà il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita con la legge 211 del 20 luglio 2000 e dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei e degli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte nei campi di sterminio nazisti. La data scelta per questa giornata commemorativa non è casuale: il 27 gennaio del 1945 fu il giorno in cui vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz, con la liberazione dei deportati che erano sopravvissuti.
Le città italiane si sono prodigate nella preparazione di varie iniziative al riguardo. Tra le tante, ricordiamo che a Milano, dalle 10.30, ci sarà la deposizione di corone alla lapide dell’ex Albergo Regina, comando SS e Quartier Generale della Gestapo tra il 1943 ed il ’45. Interverranno all’evento vari rappresentanti della comunità ebraica di Milano. Alle 17.30, inoltre, alla Loggia dei Mercanti, si terrà una manifestazione pubblica con letture di testimonianze della deportazione nei lager nazisti, con i saluti di Gianfranco Maris, presidente della Fondazione Memoria della Deportazione e Aned, e di Giuliano Pisapia, sindaco di Milano.
A Roma, sempre il 27 gennaio, alle ore 9.30, all’interno del salone centrale del Complesso del Vittoriano, sarà inaugurata la mostra “I ghetti nazisti ”, promossa dal Comune in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero per i Beni e le Attività culturali, che resterà aperta al pubblico fino al 4 marzo 2012. L’esposizione, curata da Marcello Pezzetti, direttore scientifico della Fondazione Museo della Shoah di Roma, Sara Berger e Bruno Vespa, nasce con l’intento di ripercorrere la storia dei ghetti nazisti in Polonia, dal 1939 al 1944: la loro istituzione, la vita quotidiana al loro interno, la fame, le malattie, la violenza, il lavoro coatto, le deportazioni, la resistenza e le liquidazioni finali.
A Firenze, il 27 gennaio alle 10, presso il palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, il presidente della Provincia, Andrea Barducci, prenderà parte alla cerimonia di inaugurazione della targa “I nomi della Deportazione Toscana 1943-1945 ”. Si tratta di una targa che ricorda nomi di uomini, donne e bambini che furono arrestati dai nazisti tra l’autunno del ’43 e la primavera del ’45 e furono deportati nei campi di concentramento e sterminio.
Tra le varie iniziative promosse dal comune di Venezia, invece, ricordiamo che domenica 29 gennaio, alle 20, presso il Teatro Carlo Goldoni, si terrà lo spettacolo lirico “Il Diario di Anne Frank ” di Grigorij Frid, al termine del quale verranno recitate le poesie dei bambini di Terezin.

Anche il cinema è sensibile a questa ricorrenza e, già dallo scorso 13 gennaio, è possibile assistere nelle sale cinematografiche alla proiezione del film La chiave di Sara , diretto da Gilles Paquet-Brenner, dedicato ai dolorosi fatti del Velodromo d’Inverno, luogo in cui vennero concentrati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di sterminio. Le reti televisive italiane, inoltre, in occasione di questa giornata commemorativa, propongono programmazioni speciali, documentari e film dedicati all’Olocausto.

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