"Sempre con noi", recita l'home page di Ferrero.it, il sito del gruppo che ricorda la scomparsa di Pietro

“Il tuo non sarà un destino infranto, un progetto incompiuto, un sogno lasciato a metà. Hai sempre voluto che la storia di successo della Ferrero non si interrompesse. Oggi possiamo con orgoglio prometterti che continueremo ancora a scrivere pagine di successo di questa nostra opera”. Con queste parole Giovanni Ferrero ha rivolto l’ultimo saluto al fratello Pietro, l'amministratore delegato dell'omonimo colosso dolciario scomparso per un malore in Sudafrica la scorsa settimana. All’interno del duomo di Alba, davanti a oltre 30mila persone (sono stati allestiti tre maxischermi nelle principali piazze della città) Giovanni, che ha sostituito Pietro nel ruolo di ad, ha promesso che il progetto voluto dal fratello sarà portato avanti in suo onore. Tra i numerosi esponenti del mondo politico, economico e finanziario a commemorare l’imprenditore anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, accompagnato dal presidente della Regione Roberto Cota. Alle esequie celebrate dal segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone (affiancato dal vescovo di Alba Giacomo Lanzetti e dal parroco della cattedrale di San Lorenzo, don Dino Negro) anche il vicepresidente del Csm Michele Vietti, il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, il presidente e l'ad di Mediobanca, Renato Pagliaro e Alberto Nagel. Presenti anche la regina del Belgio Paola di Liegi, il vicepresidente del Senato, Emma Bonino e un centinaio di sindaci con la fascia tricolore.
Al termine delle celebrazioni la bara di Pietro Ferrero è uscita dal duomo accompagnata da 10 minuti di applausi al quale si sono uniti anche il padre Michele e il fratello Giovanni. Michele ha mandato baci alla gente. Moltissime nella piazza le persone in lacrime. Anche Berlusconi si è stretto in un abbraccio con Michele Ferrero che proprio ieri ha compiuto 86 anni. Giovanni, al termine della funzione e prima di dirigersi all'ingresso del cimitero per la tumulazione in forma privata, ha espresso parole di ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla cerimonia funebre e rivolgendosi al presidente del Consiglio ha ricordato che “conosceva bene mio fratello”.