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Il nuovo re del Belgio Filippo I e la moglia, la regina Matilda

Il Belgio ha un nuovo sovrano. Ieri, con una cerimonia solenne, preceduta dal Te Deum nella cattedrale di Saint Michel a Bruxelles, il 79enne re Alberto II ha firmato l’atto di abdicazione con il quale lascia il trono al figlio, il 53enne principe Filippo. Il sovrano, sul trono dall’agosto del 1993, quando succedette al fratello Baldovino, ha scelto la festa nazionale del Belgio – che ogni 21 luglio celebra l’anniversario dell’indipendenza conquistata dal paese nel 1830 – per porre fine al proprio regno. «Dobbiamo essere uniti nella diversità, che il nostro Paese sia un esempio per l’Europa» ha detto Alberto ringraziando anche la moglie Paola Ruffo di Calabria alla quale ha inviato «un gros kiss».

Subito dopo l’atto di abdicazione, il figlio Filippo ha pronunciato, davanti a Camera e Senato riuniti, il giuramento solenne con il quale comincia ufficialmente il suo incarico. «Mi metto al servizio di tutti i belgi – ha affermato il nuovo re al Parlamento – e conto di intensificare il dialogo con i cittadini, la nostra diversità è il nostro punto forte e dobbiamo trovare un equilibrio nella diversità. La nostra forza si fonda sullo Stato federale e conto sulla collaborazione di Regioni e comunità per fare l’interesse di cittadini e imprese». Dopo il giuramento al Parlamento, re Filippo I è tornato al palazzo reale per affacciarsi e salutare i migliaia di belgi che lo attendevano davanti alle transenne del palazzo. Il re è stato raggiunto dalla moglie Matilde, nuova regina, e poi dalla precedente coppia reale, cioè suo padre Alberto e sua madre Paola. Poi sono comparsi anche i quattro figli della coppia. Per Alberto II, che ora sarà esentato da incarichi ufficiali, un assegno annuo da 923 mila euro (rispetto agli 11,5 milioni ricevuti da sovrano).