Da quella “A”, fin troppo simile al triangolo che posizioniamo nei pressi dell’auto in caso di guasto o incidente, al più inflazionato gioco di parole con un termine un po’ meno elegante del dizionario italiano. Gli utenti dei social network non risparmiano battute ironiche sul nuovo logo di Fiat Chrysler Automobiles: da La società che nasce dalla fusione di Fiat e Chrysler si chiamerà Fca. Berlusconi: "Compro una vocale" a Se il prossimo spot Fiat/Chrisler si chiuderà con lo slogan "Viva la Fca" corro a comprarmi una Panda 4x4, ma anche manca l'Italia in quell'acronimo. per varie ragioni (in fondo all’articolo i commenti di Twitter su #Fca).

Fca – il significato
Ironia a parte, l’utilizzo dell’acronimo Fca ha l’obiettivo, secondo l’azienda, di “stemperare i legami col passato, senza reciderne le radici (Italia e Stati Uniti, ndr ) e al tempo stesso contribuisce a definire l’approccio globale del Gruppo. Facile da comprendere, pronunciare e ricordare, è un nome adatto all’internazionalità del mercato contemporaneo”.
All’interno del logo, firmato da RobilantAssociati, le tre lettere vivono all’interno di una raffigurazione geometrica ispirata alle forme essenziali della progettazione automobilistica: la F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità; la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell’armonia e della continuità; e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva. Il marchio genera così “un linguaggio agile, moderno, capace di cambiare continuamente senza mai perdere la propria valenza identitaria – continua la nota Fiat – Il nuovo logo sarà adottato da Fiat e Chrysler appena possibile e, in ogni caso, entro il completamento del processo di riorganizzazione della nuova società”.