Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano a "Verso Expo 2015"

A meno di due anni dall’inaugurazione di Expo Milano 2015, l’Esposizione Universale che trasformerà il capoluogo lombardo a vetrina dell’Italia nel mondo raggiunge il traguardo minimo: ovvero i 130 Paesi partecipanti all’evento. “Con l’adesione di Grecia e Burundi (131esimo Paese iscritto), Expo 2015 ha centrato e superato l’obiettivo dei 130 Paesi partecipanti, obiettivo che era alla base del nostro dossier di candidatura”, ha dichiarato il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, in occasione d’onore del convegno “Verso Expo 2015”, che si è tenuto il 7 luglio alla Villa Reale di Monza. Presenti a Monza anche Giorgio Napolitano ed Enrico Letta, le massime cariche dello Stato, che hanno sottolineato l’importanza strategica di Expo 2015 per l’Italia. “È un’occasione straordinaria per lo sviluppo dell’Italia nel suo insieme”, ha dichiarato il capo dello Stato parlando di una manifestazione che contribuirà nel “superamento della crisi che stiamo vivendo, della recessione che sta ponendo a dura prova l’Europa”. Parole condivise anche dal premier Letta, che ha parlato di Expo 2015 come “cuore della ripresa per il Paese. A partire dalle tematiche: si legano a parole come ricerca, innovazione, sicurezza alimentare e toccano scenari globali che ci interessano, come le risorse idriche, la denutrizione e l’obesità”. Il premier ha ribadito il sostegno del Governo per la riuscita della manifestazione: “Ai primi di settembre ci sarà la firma e il lancio della agenda 2015 di tutti i ministeri in vista della manifestazione”.
L’evento di Monza è stato il primo di vari appuntamenti che, da qui al 2015, toccheranno le capitali dei Paesi che aderiscono all’esposizione.