Nicola Zingaretti, Roberto Maroni, Paolo Di Laura Frattura © Getty Images (2)

Da sinistra: Nicola Zingaretti, Roberto Maroni, Paolo Di Laura Frattura

Arrivano i dati definitivi sulle elezioni regionali di Lazio, Lombardia e Molise. A imporsi nel Lazio, con un buon margine di vantaggio sul diretto concorrente Francesco Storace, è stato Nicola Zingaretti: il rappresentante della coalizione del centrosinistra ha ottenuto il 40,65% delle preferenze (oltre 1.3 milioni di voti) contro il 29,32% di Storace (circa 960 mila voti a favore); il 20,22% delle preferenze per il Davide Barillari del Movimento 5 Stelle (oltre 661 mila voti). Primo partito è il Pd con il 29,71% delle preferenze. Il caso delle schede contestate che ha coinvolto in particolare le regionali del Lazio – alcune schede presentavano la scritta ‘Grillo’ – riguardano solo lo 0,03% dei voti. La ridistribuzione dei seggi, per coalizione, è così ripartita: 18 al centrosinistra, 12 al centrodestra, 7 al Movimento 5 Stelle, 2 alla lista Bongiorno presidente.

REGIONE LOMBARDIA. Più combattuto il duello elettorale per il governo della Lombardia dove a imporsi è stata la coalizione del centrodestra capitanata da Roberto Ernesto Maroni (Roberto Maroni); il candidato ha ottenuto il 42,81% delle preferenze (2,4 milioni di voti) superando di oltre quattro punti il rappresentante del centrosinistra, Umberto Riccardo Rinaldo Maria Ambrosoli (Umberto Ambrosoli) che ha conquistato il 38,24% dell’elettorato votante lombardo pari a circa 2,2 milioni di voti. Meno del 15% per la lista di Beppe Grillo: il candidato Silvana Carcano (M5S) si è fermata a 782 mila voti (13,26%). Deludente il risultato dell’ex sindaco Gabriele Albertini (Lista Monti), che ottiene solo il 4,12% (237 mila voti). Anche in Lombardia il primo partito è il Pd, che ottiene il 25,32% dei voti. I seggi del Consiglio regionale della Lombardia sono così ridistribuiti: 48 al centrodestra, 21 al centrosinistra, 9 al Movimento 5 Stelle.

I dati definitivi di Camera e Senato

REGIONE MOLISE. Largo successo in Molise per il candidato del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura, che ottiene il 44,7% dei voti (86 mila) superando il candidato del centrodestra, Angelo Michele Iorio di oltre 19. I punti percentuali. Anche in Molise il Movimento 5 Stelle – rappresentato da Antonio Federico – è la terza forza politica con il 12,18% delle preferenze (32 mila voti). Il candidato Massimo Romano, della coalizione che comprendeva anche Fare per Fermare il Declino, si è fermato all’11% dei voti (21 mila). Il Partito democratico è il preferito anche in Molise con il 24,8% dei voti. I seggi della Regione sono così ridistribuiti: 8 al centrosinistra, 4 al centrodestra, 2 al Movimento 5 Stelle e uno alla coalizione di Antonio Federico.

Per dati ancor più approfonditi rimandiamo al sito del Viminale.