Cappella Sistina, Conclave © Getty Images

La Cappella Sistina è pronta per accogliere martedì 12 marzo i 115 cardinali elettori raccolti in Conclave

Dopo un’intera settimana di Congregazioni generali, finalmente il Conclave che eleggerà il successore di Papa Benedetto XVI può iniziare. La Cappella Sistina è pronta per accogliere martedì 12 marzo i 115 cardinali elettori raccolti in Conclave, il 25esmo ospitato sotto gli auspici del Giudizio Universale di Michelangelo. Oggi lunedì 11 marzo si svolgerà l’ultima, la decima, Congregazione generale. I porporati celebreranno, quindi, martedì mattina alle 10 nella basilica di San Pietro, la Messa pro eligendo Romano Pontefice , che sarà presieduta dal cardinale decano Angelo Sodano; poi nel pomeriggio alle 16.30, in processione si trasferiranno dalla Cappella Paolina alla Sistina, già allestita per le operazioni di voto e qui prima dell’Extra omnes il ‘fuori tutti’, che aprirà ufficialmente il Conclave, ascolteranno la seconda meditazione affidata al cardinale maltese non elettore Prospero Grech. Sigillata la Cappella Sistina i cardinali potranno se lo vorranno procedere ad un’unica votazione, quindi alle 19,15 vi sarà la recita dei Vespri e poi il rientro dei porporati alle 19,30 nella Casa Santa Marta in Vaticano, dove avranno già preso alloggio al mattino. Da mercoledì vi saranno invece quattro scrutini al giorno fino alla scelta del nuovo successore di Pietro, con una maggioranza di 2/3 dei voti, vale a dire 77 su 115. Silenzio e riservatezza assoluta è la consegna per i cardinali elettori nei giorni del Conclave, quando gli occhi di tutti saranno puntati sul camino posto sul tetto della Cappella Sistina per scorgere la fumata bianca che sarà ripresa in diretta da migliaia di emittenti collegate ad ogni angolo del Pianeta.