Eldo Italia Spa ha comunicato di aver presentato, lo scorso 11 ottobre al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il ricorso per ammissione alla procedura di concordato preventivo con prosecuzione delle attività. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, tale azione è stata intrapresa “per effetto della crisi economico-finanziaria intervenuta negli ultimi mesi e della conseguente impossibilità a riassortire in maniera efficace i propri punti vendita anche per effetto della drastica riduzione degli affidamenti da parte delle compagnie di assicurazione del credito dei fornitori. Tale scelta - prosegue il comunicato - era obbligata alla luce dei risultati economici di periodo, che hanno spinto l’amministratore unico a dare mandato al proprio staff di consulenti di procedere alla elaborazione della proposta concordataria”.
Il piano di prosecuzione “si compone di una parte liquidatoria, ovvero la dismissione di tutti gli asset non strategici (materiali ed immateriali), e una parte prosecutoria, ovvero dare piena attuazione al processo di riorganizzazione già in atto”. L’obiettivo dichiarato da Eldo nell’ambito del piano è quello di “recuperare pienamente l’equilibrio economico finanziario. I redditi futuri della Eldo Italia Spa saranno destinati alla copertura del debito concordatario”. Ecco gli obiettivi della proposta elencati in sintesi nel comunicato stampa:

- maggiore soddisfazione possibile dei Creditori della Società;
- preservazione di una realtà aziendale storica nel territorio di riferimento;
- prosecuzione dell’attività, a seguito della ristrutturazione, su di una dimensione minore rispetto a quella attuale;
- salvaguardia diretta ed indiretta di tutta la base occupazionale della Eldo Italia Spa.

Eldo verso la chiusura di dieci punti vendita