Si può vivere bene anche in città. Basta trasferirsi all’altro capo del mondo. A Melbourne per esempio. A sostenerlo l’annuale classifica dell’Economist Intelligence Unit che, misurando la qualità della vita nelle diverse città del mondo, ha confermato (per il terzo anno consecutivo) Melbourne come città più vivibile del pianeta. Segue in seconda posizione Vienna, unica città europea in top ten assieme ad Helsinki (la capitale finlandese è ottava) quindi tre città canadesi: Vancouver (prima nel 2011), Toronto e Calgary. Chiudono la top ten Adelaide, Sydney, la già citata Helsinki, Perth e infine Auckland.

La classifica, redatta a partire da cinque parametric (Stabilità, Sanità, Cultura e Ambiente, Educazione e Infratrutture) ha messo in fila ben 140 città in tutto il mondo sottolineando come dal 2008 la media della qualità di vita nelle città analizzate è scesa dell’1,3%. Tra le cause le rivolte della Primavera Araba che hanno destabilizzato diverse città del Medio Oriente e Nord Africa (come Damasco, Il Cairo e Tripoli); ma anche la recessione economica che ha colpito l’Europa. In altri paesi come la Cina la vivibilità è migliorata grazie allo sviluppo delle infrastrutture e all’aumento degli investimenti, ma il benessere è minacciato e reso precario dagli scontri che s’intensificano all’interno della società.

La top ten 2013
Paese Città Rank Punteggio globale* Stabilità Sanità Cultura e Ambiente Educazione Infrastrutture
Australia Melbourne 1 97.5 95 100 95.1 100 100
Austria Vienna 2 97.4 95 100 94.4 100 100
Canada Vancouver 3 97.3 95 100 100 100 92.9
Canada Toronto 4 97.2 100 100 97.2 100 89.3
Canada Calgary 5 96.6 100 100 89.1 100 96.4
Australia Adelaide 6 96.6 95 100 94.2 100 96.4
Australia Sydney 7 96.1 90 100 94.4 100 100
Finlandia Helsinki 8 96.0 100 100 90 91.7 96.4
Australia Perth 9 95.9 95 100 88.7 100 100
Nuova Zelanda Auckland 10 95.7 95 95.8 97 100 92.9

(*100 ideale - 0 intollerabile)