Un modello del Disney Shanghai Resort, che vedrà il castello più alto del mondo © Getty Images

È ufficiale: il 16giugno 2016 aprirà i battenti il primo Disneyland della Cina Continentale, ossia lo Shanghai Disney Resort. Un parco di divertimenti colossale, da 5,5 miliardi di dollari, e per la cui realizzazione sono stati necessari oltre dieci anni di progetti e lavori. Gli stessi cinesi hanno voluto fortemente questo parco, investendo di tasca propria sul progetto: stando a quanto riportato dal Wall Street Journal , lo Shanghai Disney Resort appartiene per il 57% al consorzio a sfondo pubblico Shanghai Shendi mentre il restante 43% è di Disney. La casa americana detiene però più della maggioranza, ossia il 70%, della società che si occuperà della gestione dei servizi e degli intrattenimenti.

I LAVORATORI FESTEGGIANO. Quel che è certo è che il parco ha rilanciato il mercato dell’occupazione cinese: per la gestione del resort, Disney si avvarrà di 10 mila dipendenti. Di questi 2 mila sono già stati assunti. Per la costruzione delle strutture sono stati invece assoldati 8 mila lavoratori. Quanto al successo della struttura, il volano del film Star Wars – Il risveglio della forza aiuterà il resort a combattere la concorrenza, che si annuncia agguerrita: Comcast starebbe costruendo un parco da 3,3 miliardi appena fuori dalle porte di Pechino, mentre il parco divertimenti di Hong Kong ha festeggiato i 10 anni di attività lo scorso settembre.

LE CARATTERISTICHE. A differenza degli altri Disneyland, questo vanterà il castello più alto del mondo e, soprattutto, attrazioni specificamente cinesi: per esempio, sarà presente un mosaico dei dodici segni dello zodiaco dell’ex impero di mezzo, interpretati da personaggi Disney e Pixar; tutte le musiche saranno cantate in mandarino e l’area ristoro riproporrà le fattezze della vecchia Shanghai. Come negli altri parchi Disney, saranno presente anche negozi, ristoranti, sale da the, hotel (2) nonché un parco naturalistico di 40 ettari.

ATTESI 10 MILIONI DI VISITATORI. Stando alle stime fornite dagli esperti, il resort potrebbe portare nelle casse della regione oltre 3 miliardi di dollari, pari all'1% del Pil annuale della città. Sono infatti attesi 10 milioni di visitatori all’anno, e il prezzo del biglietto si aggirerebbe tra i 40 e i 60 euro.