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Aumenterà il prezzo delle sigarette, niente condono ai partiti per le multe sui manifesti abusivi e proroga fino al 2014 dei 50 milioni annui in favore degli esuli italiani dalla Libia (contro il parere del governo). Sono queste le principali novità al decreto milleproroghe introdotte dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera e su cui l’esecutivo ha posto la questione di fiducia. Fiducia che è stata votata approvata da 469 deputati (su 548 presenti a Montecitorio), 74 i contrati e 5 gli astenuti.
I benefici pensionistici per i lavoratori precoci e gli esodati* (che potranno ricorrere alle vecchie norme previdenziali) non arriveranno dall’aumento dei contributi degli autonomi, ma dall'incremento del prezzo delle sigarette, che sarà deciso dai Monopoli in modo tale da rendere 15 milioni nel 2013.
La copertura per i fondi destinati agli esuli italiani in Libia (coloro che sono stati cacciati nel 1970) viene confermata con un’aliquota del 2 per mille sulle attività dell'Eni in Libia; l’azienda è già ricorsa alla magistratura, il che rende incerta tale copertura.

* Lavoratori esodati: quei lavoratori che hanno lasciato l'azienda in crisi dopo un accordo pensando di poter andare entro pochi mesi in pensione, ma che dopo la riforma si ritrovano senza di essa e senza lavoro.