Come disposto dalla nuova Legge di Stabilità, dal 2016 il canone Rai verrà inserito nella bolletta dell’elettricità. La novità non sembra essere stata particolarmente apprezzata dagli italiani, che nutrono una certa preoccupazione: a dichiararlo è l’Unione Nazionale dei Consumatori, che ha recepito numerosissime richieste di chiarimenti in proposito.

ATTENZIONE AGLI ERRORI. Al pagamento del canone Rai, che da quest’anno sarà una voce della bolletta della luce, è tenuto chi possiede un televisore. Tale possesso verrà però, dopo la Stabilità, presunto per chi è titolare di un’utenza di fornitura di energia elettrica nel luogo di residenza anagrafica del soggetto. A destare perplessità anche fra le file dell’UNC è l’alta probabilità di errori derivata dalla necessità, ai fini dell’inserimento in bolletta della tassa, di incrociare numerose banche dati, quelle di anagrafe tributaria, Authority per l’energia, Comuni e Ministero dell’Interno. In particolare, possibili problemi deriveranno dai numerosi casi nei quali l’intestatario del canone è diverso da quello della fornitura elettrica.

PER CHI NON POSSIEDE UNA TV. Invece, chi di fatto non ha alcun apparecchio di proprietà dovrà presentare ogni anno un’autocertificazione in tal senso alla Direzione Provinciale I di Torino dell’Agenzia delle Entrate. eventuali addebitamenti del canone ai non residenti, che non sono tenuti a pagarlo. Secondo l’UNC è bene attendere l’addebitamento immotivato prima di presentare l’autocertificazione, in quanto non sono ancora state rese note le modalità di presentazione della stessa. Chi presenterà dichiarazioni false rischierà una penale. Continuerà ad essere necessaria la comunicazione di eventuali variazioni quali il cambio di residenza e la cessione del proprio apparecchio tv, caso che richiede la disdetta dell’abbonamento e la comunicazione dei dati del nuovo proprietario. Sarà necessario anche dimostrare di non possedere più un televisore, fornendo la documentazione che lo attesti. Vanno annullati anche gli abbonamenti intestati a persone nel frattempo decedute.

COME SI PAGA. Le novità relative al canone saranno però anche di segno positivo, almeno per i consumatori: la tassa è passata dai 113,50 del 2015 ai 100 del 2016. Solo per quest’anno esso verrà addebitato nella prima bolletta elettrica dopo il 1 luglio, e comprenderà le rate a partire da gennaio 2016. Saranno esenti dalpagamento della tassa gli over 75 con reddito inferiore agli 8.000 euro annui, mentre non saranno tenuti a pagare un secondo canone i possessori di seconde case dotate di televisore e chi possiede più apparecchi.