Dal 18 ottobre 2015 non bisognerà più ricordarsi di esporre il tagliando dell'assicurazione RC Auto. L'obiettivo principale dell'eliminazione del contrassegno è quello di contrastare e ridurre sensibilmente la contraffazione delle assicurazioni. Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici, riporta un dato se non allarmante sicuramente sconfortante; sono circa 3,5 milioni i veicoli non assicurati corrispondenti all’8% del parco circolante, con picchi del 13% nelle regioni del Sud, mentre in Europa la quota non supera il 4%.

Quel che è certo è che il tagliando RC Auto non verrà sostituito da un microchip, operazione che comporterebbe costi troppo elevati. Gli accertamenti sulla regolarità dell’assicurazione verranno effettuati direttamente tramite controllo elettronico della targa del veicolo, che servirà come strumento identificativo. Da qui è comprensibile che i controlli saranno sicuramente più efficienti e più estesi che non quelli riscontrabili attualmente. Tramite l’innovativo Targa System si procederà a un controllo incrociato tra i database delle Forze dell’Ordine, delle Compagnie Assicurative e delle Agenzie delle Entrate. Allo stato attuale questo sistema è operativo solo su consultazione da parte dei pubblici ufficiali, mentre in un futuro prossimo utilizzerà anche le telecamere di autovelox, Ztl e tutor. L'attuale normativa prevede che i sistemi di controllo del traffico senza presenza umana non possono essere impiegati, per cui il Governo avrà il compito di modificare il Codice della Strada in maniera adeguata. Chi verrà trovato senza copertura assicurativa, a partire dal 18 ottobre, sarà punito con una sanzione che andrà da 841 a 3.366 euro, oltre al sequestro del veicolo.