Nasa Curiosity © GettyImages

A tre giorni da quei ‘sette minuti di terrore’ che hanno tenuto milioni di persone incollate allo schermo, Curiosity inizia a portare a casa importanti contributi scientifici. Servirà ancora qualche giorno affinché il rover laboratorio della Nasa, inviato su Marte alla ricerca di tracce di vita, possa completare la sua fase di rodaggio. Intanto, oltre a inviare diverse immagini del Pianeta Rosso e il primo scatto ad alta risoluzione, Curiosity ha rilevato per la prima volta raggi cosmici dalla superficie di un altro pianeta. Scoperti sulla Terra esattamente cento anni fa dal fisico tedesco Victor Hess (premio Nobel proprio per questo traguardo), i raggi cosmici sono quel flusso di particelle proveniente dal Sole e che investe l'intero sistema solare. I primi scatti da Marte
Nei prossimi giorni il robot inizierà a muoversi ed esplorare la zona del sito d'atterraggio: il cratere Gale e il 'misterioso’ Monte Sharp, alto 5000 metri. L’area dove opera Curiosity presenta 'buone’ condizioni meteo, cielo sereno e una temperatura di meno cinque gradi durante il giorno e meno 85 durante la notte.

Video - L'atterraggio di Curiosity su Marte, come funziona e come comunica il robot della Nasa - Clicca qui