Royal baby © Getty Images

Ogni giorno potrebbe essere quello buono. Si sta per concludere l’attesa per la nascita del Royal Baby, il primogenito (maschietto o femminuccia ancora non si sa) della coppia reale inglese, William e Kate, nonché erede al trono britannico. Il termine scade il 13 luglio, ma davanti al St. Mary – l’ospedale nel quale avverrà il parto, lo stesso dove Lady Diana diede alla luce William –, da giorni stazionano giornalisti e fotografi in attesa dell’arrivo della bella Catherine. Trattasi di erede al trono – il neonato sarà il terzo in linea di successione dopo il nonno Carlo e il padre William – il protocollo da seguire è ferreo: la prima a essere informata, attraverso una missiva che lascerà l’ospedale sotto scorta (ma forse questa volta si opterà per una semplice telefonata), sarà Sua Maestà, la regina Elisabetta; quindi a comunicare la notizia ai sudditi una nota firmata dai medici, esposta a Buckingham Palace e divulgata attraverso tv e internet. La nascita del bimbo sarà salutata da una serie di colpi di cannone. Ma anche qui nessuna incertezza: 62 salve saranno sparate dalla Torre di Londra e 41 da Green Park.

Al parto, che Kate preferirebbe naturale, assisterà anche il padre, il principe William. Non parteciperà invece, come ha voluto la tradizione fino al 1930, il ministro deputato a evitare che sul trono potesse salire un impostore.