Mercato immobiliare con prezzi in costante crescita, trainati da una domanda in aumento. Possibile? Si se si tratta di case e appartamenti di lusso e, soprattutto, ci si concentra su acquirenti oltreconfine: tedeschi, francesi, russi e inglesi, più di recente anche qualche greco benestante in cerca di immobili di sicuro valore e non soggetti a richi di fluttuazione del mercato. Ma le case di lusso in Italia non interessano solo stranieri; secondo l’analisi di Immobiliare.it e LuxuryEstate.it, con l’entrata in vigore dello scudo fiscale la ricerca di immobili d’alta gamma ha registrato una crescita a due cifre: nel primo trimestre 2010 l’aumento delle ricerche è stato pari al 28% e, nel primo semestre 2012, si è registrato un aumento del 5% su base annuale anche del prezzo richiesto. Oggi, la paura di patrimoniali o imposte legate a case di questo genere, potrebbe far calare l’interesse di circa il 13% ma, “vista la particolare natura degli acquirenti – segnalano i due portali – non influente sull’effettiva conclusione delle compravendite”.
Chi compra e dove. Dal 2009 la quota di potenziali acquirenti provenienti dall’estero è cresciuta del 23%, oggi l’11% di chi pensa all’acquisto di un immobile di prestigio in Italia non è residente nel nostro Paese. Appartamenti con vista in città d’arte e d’affari (in particolare Roma e Milano), ville in località turistiche esclusive come Cortina, la Costa Smeralda e Santa Margherita Ligure (a due passi da Portofino), ma anche nella campagna Toscana e Umbra: sono questi i luoghi preferiti degli stranieri che cercano casa in Italia. I tedeschi, storicamente i più interessati, prediligono la riviera adriatica e i laghi del nord, ma hanno recentemente ampliato il raggio di azione a Toscana e Salento. I francesi, invece, si focalizzano soprattutto su Liguria, Toscana e Roma; i russi che fino a oggi sembravano non avere alcun interesse a investimenti fuori dalla Sardegna, stanno cominciando a comprare anche a Roma e nella Costiera Amalfitana. Dal 2009, grazie a una sterlina forte, sono aumentati i possibili acquirenti inglesi, attirati dai colli toscani, ma anche da case a Venezia e Roma; ma nell’ultimo periodo si registrano anche nuovi investitori provenienti dalla Grecia. Sembra che la grave crisi economica di Atene e la possibile uscita dall’Unione stia alimentando la corsa dei greci più ricchi agli investimenti immobiliari all’estero. Le richieste provenienti dalla Grecia sono nate solo nel 2012, ma rappresentano già l’1% del totale pur essendo concentrate quasi unicamente su Milano e Roma con budget mai inferiori ai 600.000 euro.