Arriva una conferma dalla Cassazione sul caso Parmalat. I giudici, infatti, hanno solo lievemente scontato le pene inflitte dalla Corte d'Appello di Bologna nell'aprile 2012 (Leggi di più) in seguito al crack da 14 miliardi di euro dell'azienda di Collecchio, che truffò 38 mila risparmiatori.
Gli sconti di pena riguardanto il patron Calisto Tanzi e il braccio destro Fausto Tonna – tolti cinque mesi alla condanna di secondo grado – riduzione di pena anche per Giovanni Tanzi (quattro mesi) e Luciano Silingardi (tre mesi) per la prescrizione dell’accusa di associazione a delinquere.