Google vigila con attenzione sulla protezione dei dati personali. A poche settimane dal caso Nsa – l’agenzia statunitense avrebbe avuto accesso a decine di migliaia di informazioni su chiamate e utenze di Facebook, Microsoft, Twitter e la stessa Google – è questo il messaggio che il più grande motore di ricerca, che ha in mano miliardi di informazioni tra ricerche, mail e file di milioni di persone, invia ai propri utenti.
Attraverso un video pubblicato su YouTube (e disponibile qui sotto) l’azienda spiega in modo semplice i passaggi chiave con cui le autorità possono acquisire informazioni sugli utenti Google; un’ingerenza che Mountain View segue passo passo e cerca di limitare il più possibile.