I Comuni vincono la sfida della sussidiarietà verticale: il livello di governo più vicino alle famiglie risulta, infatti, quello più indicato a soddisfare molte loro esigenze, soprattutto in tema di politiche sociali. Lo indicano i cittadini nel Rapporto sulla sussidiarietà 2009. Molto più severi sono i giudizi su Province e Regioni che non raggiungono la sufficienza nel grado di vicinanza al cittadino (rispettivamente con il voto 4,84 e 5,05 su 10 contro il 6,32 dei Comuni). I servizi sociali più utilizzati riguardano la sanità, l’infanzia e la famiglia. Il grado di soddisfazione è generalmente più basso al Sud e nelle Isole. Il 68,6% degli intervistati che conoscono il principio della sussidiarietà (appena il 18%) si è detto favorevole alla ripartizione delle competenze sia tra livelli di governo sia tra pubblico e privato (sussidiarietà orizzontale).