Foto pubblicata sul Corriere della Sera di giovedì 21 febbraio 2013

Una ‘corsetta’ di 10 chilometri, sotto la pioggia, al freddo e a torso nudo per non aver centrato gli obiettivi dell’azienda; una punizione sotto gli occhi della città e del proprio capo, che detta il tempo a bordo di un’auto di lusso. In Italia qualcuno potrebbe gridare allo scandalo, mentre in Cina questa curiosa punizione sembra essere stata accettata da una ventina di dipendenti. Anzi, concordata a inizio 2012 con il proprio datore di lavoro. La notizia viene riportata dal Corriere della Sera di giovedì 21 febbraio, ma la foto che vedete qui in alto è del Quotidiano del popolo che spiega nei dettagli l’accaduto.

COSA E’ SUCCESSO. Gli addetti del marketing di un’azienda alimentare di Chengdu avevano stretto un patto con il management: dieci chilometri di corsa in tenuta da spiaggia per sentire il freddo e rigenerarsi in caso di mancati obiettivi di fine anno (per le donne la ‘pena’ era di 5 km). La scommessa, come si può vedere dall’immagine, è stata persa.

CALO DEI CONSUMI. Bisogna anche ammettere che la colpa per non aver raggiunto il target 2012 non è tutta dei dipendenti: l’azienda alimentare potrebbe aver risentito della campagna moralizzatrice del governo cinese, che ha ordinato un ritorno alla frugalità e la cancellazione di banchetti ufficiali e regali costosi ai dipendenti pubblici. L’austerità imposta avrebbe causato un crollo nelle vendite del settore (-35% da novembre).