Christie’s, la casa d’aste più antica al mondo è in vendita. In pole position tra i possibili acquirenti Hamad bin Khalifa al-Thani, l’emiro del Qatar. Già proprietario dei magazzini Harrods e presente con partecipazioni in innumerevoli gruppi del Regno Unito, lo sceicco punta ora alla famosa casa d’asta. Obiettivo: trasformare il suo piccolo emiro, il più grande esportatore al mondo di gas liquido, in un polo di business internazionale, nonché nel centro culturale del Medioriente.
Questo almeno è quanto ha rivelato, direttamente al Financial Times, lo sceicco. “Dipende dalle opportunità – ha dichiarato Hamad bin Khalifa al-Thani – se vi fosse una buona occasione non esiteremmo a coglierla”. Come a dire, l’interesse c’è, ma dipende dal prezzo. La casa d’aste fondata dall’inglese James Christie nel 1766 fa sapere che non vi sono state richieste formali in merito, anche se sembra che l’attuale proprietario, il magnate francese Bernard Pinault, sia effettivamente intenzionato a mettere in vendita la casa d’aste, rilevata ormai dieci anni fa per 1 miliardo e 200 milioni di dollari.
Secondo indiscrezioni lo sceicco non è il solo interessato alla casa d’aste, ambita anche da due diversi fondi d’investimento. Se questo fosse confermato si profilerebbe per Christie’s una gara al rialzo, una vera e propria asta.
Oggi, insieme a Sotheby’s, Christie’s è la casa d’aste più importante al mondo con 2 mila dipendenti e 53 uffici in 32 paesi del mondo, Italia compresa.