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Il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra si "apre" al mondo: tutti i dati ricavati dal più grande acceleratore di particelle al mondo saranno resi pubblici sul portale Open data.

I tisultati delle collisioni - compresi quelli sul Bosone di Higgs - e di tutti gli esperimenti condotti nell'Lhc saranno così alla portata di tutti gratuitamente: un tesoro per la comunità scientifica, ma anche per università e scuole superiori a scopo didattico.

INSPIRE THE FUTURE. «Speriamo che la disponibilità di questi dati possa sostenere e ispirare la comunità scientifica internazionale, studenti e cittadini», l'annuncio del direttore generale del Cern, Rolf Heuer.
«Queste iniziative permetteranno non solo la preservazione di dati che in futuro non sarà possibile riprodurre sperimentalmente per ragioni di costi, ma anche un loro eventuale riutilizzo per nuove analisi alla luce di più raffinati modelli interpretativi, aprendo così la strada a possibili nuove scoperte su dati archiviati da tempo», ha aggiunto Dario Menasce, vicepresidente della Commissione Calcolo e Reti dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).