Cardinale Carlo Maria Martini © AFP/Getty Images

Il cardinale Carlo Maria Martini

Circa duecentomila i milanesi, ma non solo, che hanno voluto rendere omaggio in Duomo al feretro del cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo emerito di Milano, scomparso venerdì scorso a Gallarate. Tra loro tanta gente comune e numerose autorità, tra le quali anche il presidente del Consiglio Mario Monti e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Lunghissime le code che da venerdì si sono articolate su Piazza Duomo e anche oltre. Un’affluenza costante che ha spinto la Diocesi di Milano a prolungare in questi giorni fino alle 23 l’orario di chiusura della Cattedrale, inizialmente fissato per le 19.

Chiuso solo ora il Duomo per i preparativi dei funerali, che saranno celebrati oggi, lunedì 3 settembre alle 16. Li presiederà il cardinale Scola, che pronuncerà l’omelia. Il cardinale Angelo Comastri, rappresentante del Papa, all’inizio della Messa leggerà il messaggio di Benedetto XVI, mentre il cardinale Tettamanzi, dopo la Comunione, leggerà un suo ricordo del cardinale Martini. Attese migliaia di persone e diverse autorità: lo stesso premier Monti, i ministri Lorenzo Ornaghi, Renato Balduzzi e Andrea Riccardi, decine di parlamentari, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il sindaco Pisapia.

I fedeli che desiderano partecipare alla funzione potranno liberamente accedere alla Cattedrale a partire dalle 14.30 e fino all’esaurimento dei posti disponibili. Chi non troverà posto potrà seguire la celebrazione grazie ad alcuni maxischermi allestiti in Piazza Duomo.

Le esequie saranno trasmesse in diretta anche sul portale della Diocesi di Milano www.chiesadimilano.it, da Telenova (canale 14), RaiUno, Sky Tg24, Telepace, Radio Marconi e Radio Mater.

Al termine dei funerali la salma del cardinale Martini sarà inumata in forma privata in una tomba posta sulla fiancata sinistra del Duomo guardando l’altare Maggiore, ai piedi dell’altare della Croce di San Carlo Borromeo.