Blatter rassegna le sue dimissioni

Solo qualche giorno fa la trionfale conferenza stampa, per una storica quinta elezione consecutiva, in faccia alle voce che auspicavano al cambiamento. Ieri, la svolta: il presidente FIFA Joseph Blatter ha rassegnato le proprie dimissioni. Decisivo il coinvolgimento del suo braccio destro, Jerome Valcke, all’interno dell’inchiesta che ha già travolto i vertici del calcio mondiale, e che del resto minaccia di allargarsi. Tanto che, in nottata, fonti dell’Fbi hanno confermato quanto già anticipato dai media americani: «anche il presidente è sotto inchiesta».

LA FINE DI UN’EPOCA. Blatter non può dunque più negare l’evidenza. Il fatto che la tangente sia stata giustificata con un “Sostegno alla diaspora africana ”, per l’Fbi vale poco o nulla: il Sudafrica ha corrotto Jack Warner, che aveva votato a loro favore nel comitato esecutivo della Fifa. Questa la tesi, che dovrà essere dimostrata in tribunale. Solo una goccia nel mare dei finanziamenti illeciti scoperti dalle autorità americane. Cosa ancora verrà fuori dallo scandalo che ha travolto il calcio mondiale, solo il futuro potrà dircelo. Intanto, è finita per sempre l’era di Sepp Blatter. Non è proprio roba da poco.