In Italia non si parla d’altro il cosiddetto ‘Rubygate’ occupa le prime pagine di tutti i giornali; editoriali, speciali e commenti si sprecano. Nell’era della comunicazione globale, il clamore di una vicenda simile non poteva che rimbalzare al di là dei confini nazionali e approdare sui media esteri. Facendo un breve viaggio tra i maggiori quotidiani europei e nordamericani notiamo quanto le vicende italiane siano (purtroppo) popolari all’estero. Tutti ne parlano e ognuno dice la sua: dal Financial Times che dedica un editoriale non firmato, secondo il quale l’Italia merita di più, al Guardian che profetizza la caduta di Berlusconi.

Financial Times
Il quotidiano finanziario dedica ai fatti italiani un editoriale non firmato (che quindi esprime la linea editoriale della testata) dal titolo “Verdetto a Roma”. Sottotitolo: “Le strategie legali di Berlusconi degradano il dibattito politico in Italia”. Secondo il quotidiano l’indagine giudiziaria sul caso Ruby e la conseguente guerra tra Silvio Berlusconi e la magistratura sono un grande problema per l’Italia in quanto rischiano di dominare la scena politica a scapito dei tanti problemi che affliggono l’Italia. E questa è per il Financial Time “una grande vergogna per l’Italia”, che continua profetizzando per il nostro paese elezioni in primavera. “Prima delle prossime elezioni, il paese merita un dibattito onesto sulla litania dei problemi che affronta”. La settima economia mondiale “ha bisogno di riforme”. Il quotidiano ricorda alcuni dei problemi dell’Italia: “Un giovane su quattro è disoccupato, la crescita è meno che anemica, l’investimento estero cala, il debito nazionale ha toccato i 1.800 miliardi di euro, il “cancro della criminalità organizzata” deve essere asportato. “Ma invece di soluzioni a questi problemi, gli italiani rischiano di assistere a un’altra puntata di Berlusconi-contro-i-giudici. L’Italia merita di meglio”.

The Independent
L’editoriale del quotidiano inglese questa volta è firmato. E Peter Popham che si incarica di parlare del caso Ruby. Per Popham questa volta: “Nemmeno Silvio può scamparla”. Nell’articolo, che ripercorre la vicenda degli scandali sessuali fin dal principio, il ‘Rubygate’ potrebbe rappresentare il declino politico di Berlusconi. Potrebbe perché in Italia al Primo Ministro tutto è concesso (anche assumere un boss mafioso come stalliere) ma questo è troppo. Secondo The Independent se “gli Italiani arrivassero a pensare che Berlusconi è malato (come riferisce a un’amica una delle ragazze che hanno partecipato ai festini di Berlusconi) sarebbe la fine per il Cavaliere”.

El Mundo: “Berlusconi ha una fidanzata”
Le Monde: “Berlusconi nega di avere pagato per rapporti con una donna”
Libération: “Il Rubygate scuote Berlusconi”
Los Angeles Times: "Nuovo scandalo per Silvio Berlusconi”
New York Times: “Berlusconi affronta inchiesta in caso di prostituzione”
The Economist: “Berlusconi nega accuse di sesso con l’affermazione di una relazione stabile”
Time: “Berlusconi ha pagato per il sesso?”
Wall Street Journal: “L’Italia indagherà su Berlusconi per presunto caso di prostituzione”