© Getty Images

Alta artigianalità Swiss made, tecnologia sempre più all’avan­guardia nei movimenti, con e senza tourbillon, che sempre di più sono studiati come elementi decorativi di classe. E uno scin­tillio di pietre preziose – non necessariamente solo nei modelli femminili – per illuminare lo scorrere delle ore e segnare il passare dei minuti. All’insegna delle più elevate prestazioni Hi Tech.
Senza dimenticare l’utilizzo di materiali come l’ac­ciaio, il silicio, il titanio, il carbonio, ma anche l’oro nelle sue declinazioni più pregiate (18 carati o king gold), per garantire, da un lato, grande leggerezza, dall’altro massima resistenza; così come quelli che arricchiscono chiusure, fibbie e cinturini, dal coc­codrillo al caucciù naturale con inserti di pelle o tessuto, fino a metalli satinati e spazzolati e gemme cesellate.
Casse, fondali e lancette sembrano dei capolavori di miniaturizzazione. I quadranti sono caratterizzati dalle forme ora più essenziali, ora più inconsuete, quasi citazioni, queste ultime, di opere d’arte surrea­li. I vetri – cristalli zaffiri, prevalentemente – sono lavorati per esaltare le caratteristiche antigraffio, antiurto e antiriflesso dei senzatempo. Datari, calen­dari (perpetui e annuali) e doppi fusi orari li rendo­no quasi indispensabili, e sicuramente dei perfetti compagni di viaggio.
Molti di questi gioielli di ultima generazione saran­no svelati in anteprima al Salone di Basilea (che si terrà nella cittadina svizzera dal 25 aprile al 2 mag­gio). All’evento sono attesi 104 mila visitatori pro­venienti da cento Paesi; 1.815 espositori da 41 na­zioni, su una superficie complessiva di 160 mila mq. Ma, collocandosi sempre nel solco della tradizione, spesso richiamata e reinterpretata con sguardo e intenti sempre più innovativi, anche gli esemplari in mostra alla fiera di Ginevra (SIHH) dello scorso gennaio hanno anticipato queste tendenze.
E così, a solleticare la curiosità e il desiderio degli amanti della precisione di lusso esclusivo, ecco in arrivo collezioni che ripropongono grandi classi­ci, cifre distintive delle maison svizzere. Le uniche variazioni consentite riguardano le dimensioni del­le casse. Inediti brevetti, alcuni già depositati, ed esclusive mondiali sono le punte di diamante di di­versi modelli tra quelli più eleganti e di prestigio.
Accanto alla tradizione, trovano ampio spazio l’in­novazione e la dinamicità nel design degli orologi sportivi e dei cronografi, molti ispirati ai grandi ap­puntamenti agonistici e al mondo automobilistico. Con contatori che ricordano i cruscotti di vetture deluxe, casse e quadranti simili a monoscocche e carrozzerie di bolidi di Formula1 e ingranaggi che richiamano le ruote Hi Tech di bici da corsa.
Non mancano delicati omaggi all’arte, alla poesia e alla classe senza tempo, come i tributi all’astrono­mia, con rappresentazioni di cieli stellati e satelliti lunari, casse “ondulate” che sembrano uscite dai di­pinti surreali di Salvador Dalì e citazioni nei colori e nelle fantasie ai must fashion dei brand che vantano una lunga tradizione anche nella moda di alta gam­ma. Se è vero quanto affermava Teofrasto – e sem­bra proprio essere così, specie nella frenesia della vita moderna – «Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere». E allora lusso estremo sia. Grazie alla massima cura nei particolari, sul piano artigianale come su quello tecnologico, si è certi di non passare inosservati, sicuri di mantenere, al con­tempo, uno stile sì originale, ma elegante e sobrio, secondo i dettami classici.
Da una panoramica sui gioielli di precisione messi a punto per i prossimi mesi, sembra proprio, insomma, che si vogliano riaffermare in tutti i modi, attraverso le nuove creazioni, tutte queste componenti di ec­cellenza e unicità. Quelle che hanno reso celebri nel mondo le maison specializzate nell’alta orologeria.

STILE

SENZA TEMPO

VOGLIA

DI SPORT

MOVIMENTI

ESCLUSIVI

GUARDA

CHE LUNA...

UN GIOIELLO DI DONNA