BusinessPeople

Arti marziali: alla scoperta delle discipline meno note

Arti marziali: alla scoperta delle discipline meno note Torna a Arti marziali: dall'Oriente con furore
Venerdì, 31 Marzo 2017


KENDO
Kendo Legato alla figura dei samurai e all’arte del buddismo, il kendo insegna “la via della spada”. L’arma utilizzata è la katana.

JODO
Istituito all’inizio del Seicento dal samurai Gonnosuke Muso, lo jodo deriva dal jujitsu e utilizza come unica arma il bastone corto.

MUAY THAI
Noto come l’arte delle otto mani, il muay thai si è sviluppato in Thailandia nel XVI secolo per poi diffondersi in tutto il mondo dal XX secolo.

SAMBO RUSSO
Utilizzato nell’addestramento dei soldati dell’armata russa, nasce nel 1920 come difesa personale senz’armi.

JEET KUNE DO
Creata nel 1967 da Bruce Lee, la disciplina del jeet kune do attinge sia alle tecniche di combattimento orientali (wing chun in primis) sia a quelle occidentali.

HAPKIDO
Affine all’aikido, è “l’arte della coordinazione dell’energia”. Di origine coreana, si è diffusa tra gli anni ’50 e ’90. È considerata la prima arte marziale mista.

KEYSY FIGHTING METHOD
Derivazione del jeet kune do, è praticato dagli anni ‘80 e attinge anche alle tecniche del combattimento da strada. È molto utilizzato nel cinema statunitense.

KICK BOXING
Introdotto negli anni ‘60 in Giappone, esplode come fenomeno globale negli anni ‘90. Unisce le tecniche del pugilato ai calci delle discipline orientali.

BRASILIAN JUJITSU
Sconosciuto fino agli anni ‘90, il Bjj è un combattimento al suolo, che deriva dal kodokan judo.

POTREBBERO INTERESSARTI
Copyright © 2022 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media