Milano e Trento si confermano ai vertici – rispettivamente al secondo e terzo posto – mentre Bolzano perde ben sei posizioni e lascia il primato ad Aosta: è il capoluogo valdostano al primo posto dell’edizione 2016 della Qualità della vita, la ricerca condotta da Il Sole 24 Ore che mette a confronto le province italiane su un’ampia serie di indicatori articolati sei settori d’indagine.
Il forte calo di Bolzano è dovuto anche alle novità della classifica: una maggiore attenzione, si sottolinea sul quotidiano economico, alle esigenze e ai problemi più attuali della collettività: il valore della casa, il lavoro per i giovani, la capacità di innovare, l’integrazione degli stranieri, l’offerta di welfare, la partecipazione civile. Nonostante le novità, cambia il quadro finale: resta il divario tra Nord e Sud, le province di maggiori dimensioni frenate dai nodi sicurezza e ambiente nel loro slancio in avanti, le realtà medie o piccole – spesso beneficiate dall’autonomia – in evidenza come modelli di vivibilità.