Truffa, abuso di ufficio, falso ideologico. Sono queste le accuse che pendono su Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps – ente che dipende dal ministero del Lavoro – è indagato dalla procura di Roma per il suo ruolo di direttore generale fino al 2013 dell’Ospedale Israelitico di Roma.
I pm romani indagano su un giro di cartelle cliniche gonfiate per avere rimborsi più alti dalla Regione. L’inchiesta, come riporta il Corriere della Sera , ha preso le mosse da una relazione dei Nas del 16 settembre scorso. Già allora il presidente dell’Inps, si era presentato in Procura per rendere dichiarazioni spontanee. Antonio Mastrapasqua è indagato in un filone bis di ingagine, per omesso controllo sull’operato del direttore sanitario Giovanni Luigi Spinelli, a sua volta rinviato a giudizio con altri otto medici con le accuse di truffa, falso e abuso d’ufficio. Nei mesi scorsi anche la Corte dei conti ha avviato un’indagine per danno erariale.
Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha chiesto “massima chiarezza nel rispetto dei cittadini” sulla presunta truffa. Il premier ha incaricato il ministro del Lavoro e delle politiche agricole, Enrico Giovannini di fornire “al più presto” una relazione su tutti i profili del caso.