© GettyImages

È l’Europa ad aggiudicarsi il premio Nobel per la pace 2012. Il Comitato norvegese del premio ha votato all’unanimità l’Unione europea che in sei decenni ha aiutato a trasformare l’Europa (intesa come territorio) da un Continente di guerra a un continente di pace. “Il lavoro dell’Ue – si legge nelle motivazioni del premio, rappresenta la ‘fraternità tra le Nazioni’, e costituisce una forma di ‘congressi di pace’ ai quali si riferiva Alfred Nobel nel 1895 come criterio per il premio Nobel per la pace”. Le motivazioni del premio

UN PREMIO A 500 MILIONI DI CITTADINI. In una nota congiunta José Manuel Barroso ed Herman Van Rompuy, rispettivamente presidente della Commissione e del Consiglio Ue hanno definito il Nobel per la pace “un onore altissimo” assegnato non solo al progetto e alle istituzioni europee, ma anche “a tutti i 500 milioni di cittadini che vivono nella nostra Unione”.
I due rappresentanti dell’Ue hanno poi ricordato le origini dell’'Unione, che ha “riunito Paesi che uscivano dalle rovine di due guerre mondiali devastatrici nate su questo continente, e li ha uniti in un progetto di pace. Nel corso degli ultimi 60 anni – si legge nella nota congiunta – l'Unione europea ha riunito un continente diviso in due dalla guerra fredda attorno a valori di rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato del diritto e del rispetto dei diritti dell'uomo. L'Unione europea continuerà a promuovere la pace e la sicurezza nei paesi vicini a noi e nel mondo intero”.