Le Frecce tricolori © Getty Images

Oggi, 2 giugno 2015, la nostra Repubblica compie 69 anni e, come da tradizione, l’evento sarà celebrato con parate, manifestazioni e iniziative che avranno in Roma l’epicentro ufficiale, ma che saranno tuttavia dislocate in tutta la Penisola. Un modo per riunire gli esponenti di istituzioni e società civile per il ricordo e la rievocazione di una pagina importantissima della storia nazionale. Ma quali sono i motivi dietro la manifestazione?

PERCHÉ SI FESTEGGIA. Per capire i motivi che spingono ai festeggiamenti, dobbiamo tornare indietro ai giorni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale: la Monarchia, identificata tra i maggiori responsabili della deriva fascista e criticata per la poca organizzazione con cui gestì il passaggio da un’alleanza all’altra, uscì sconfitta dal celebre Referendum che, proprio il 2 giugno di 69 anni fa, sancì la vittoria dei repubblicani per 54 a 46 (%). Ciò che oggi diamo per scontato fu all’epoca un evento di importanza fondamentale, che ancora oggi viene celebrato con grande enfasi da parte delle Istituzioni. Vediamo in sintesi gli eventi principali con cui sarà possibile, in questo 2015, ricordare quella storica giornata.

ROMA. Il LXVIII anniversario della Festa della Repubblica proporrà un ricco programma di appuntamenti nella Capitale, con l’immancabile parata militare che culminerà come tradizione con la deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria. Una parata che avrà anche un proprio antipasto lunedì 01/06, quando in Piazza del Quirinale - ore 15.30 – si terrà il cambio solenne della guardia d'onore. Per tornare invece al giorno effettivo delle celebrazioni, queste partiranno già alle 09:15 con l'omaggio all'Altare della Patria, per poi proseguire con la rivista militare ai Fori Imperiali delle ore 10.00. Sergio Mattarella presenzierà vestendo per la prima volta i panni di Presidente della Repubblica, e ovviamente non mancheranno rappresentati di Governo, Corpo Diplomatico e delle autorità civili, militari e religiose. Dalle 15.00 alle 19.00, presso i Giardini del Quirinale aperti al pubblico per l'occasione, si potranno ascoltare i brani eseguiti dalle bande musicali di Aeronautica, Carabinieri, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Marina Militare e Polizia di Stato. Infine, le Frecce Tricolori animeranno la giornata sorvolando Roma il cielo di rosso, bianco e verde.

NEL RESTO D’ITALIA. A Milano, in questo 2015 la Festa del 2 Giugno non può che legarsi a Expo: dall’esposizione partirà un’iniziativa che toccherà 180 sedi diplomatiche del nostro Paese, dove i rappresentanti del Governo italiano si sono faranno portavoce del tema di Expo. A Torino sarà organizzato il tradizionale concerto presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini: in programma melodie dei musicisti Rossini, Verdi e Dvořàk, per un'esibizione ad ingresso libero. La festa nazionale dell'Anpi, in programma dal 30 maggio fino proprio al 2 giugno, quest’anno ha scelto un luogo simbolo della liberazione, e cioè Carpi, nella cui frazione di Fossoli nel 1942 fu allestito un campo di concentramento. Eventi più marcatamente istituzionali sono in programma anche in centri come Forlì, Sanremo, e Cuneo, oltre a molti altri piccoli centri legati storicamente alla Resistenza e alla lotta al nazifascismo, che ispirò la futura scelta referendaria. Ma il 2 giugno è anche una giornata di festa, oltre che di ricordo, e nelle maggiori città italiane saranno tanti i parchi e i musei aperti al pubblico per l’occasione.
Ovviamente, caldamente consigliato indossare il tricolore!