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Il Cardinale Dionigi Tettamanzi

É arrivato il momento di salutare. Questa sera Dionigi Tettamanzi si congederà dalla Diocesi Ambrosiana da lui guidata per nove anni. Una cerimonia solenne, ma al contempo aperta a tutti, che segnerà la fine del mandato del Cardinale Tettamanzi a favore di Angelo Scola, eletto nuovo Arcivescovo il 28 giugno scorso e il cui insediamento avverrà il prossimo 25 settembre.

La messa, quella prevista questa sera in Duomo alle 20.30, che, nelle intenzioni di Tettamanzi, sarà un «semplice ma importante momento di saluto e ringraziamento». Non servono biglietti o prenotazioni, la partecipazione è libera fino a che la capienza del Duomo lo consentirà e per quanti non dovessero trovare spazio all’interno sarà comunque allestito un maxischermo sulla piazza.

Se per esprimere riconoscenza al Cardinale Tettamanzi, il Consiglio episcopale milanese ha deciso di proporre una raccolta straordinaria a favore del Fondo Famiglia Lavoro – istituito dal Cardinale due anni fa per aiutare le famiglie in difficoltà – anche il Cardinale si cogederà dalla sua Milano con un dono. Oltre 9mila libri, l’intera biblioteca personale di Dionigi Tettamanzi, che verranno depositati presso Biblioteca Centrale Sormani di Milano per essere quindi collocati in un apposito fondo e destinati alla pubblica fruizione. Per la maggior parte testi a stampa di teologia, spiritualità, bioetica, ma numerose sono anche le opere di esegesi biblica e dei Padri della Chiesa, così come quelle di argomento storico e filosofico.

Un dono prezioso che riempie la città di Milano e i milanesi di gioia, orgoglio e commozione, come sottolinea il sindaco Giuliano Pisapia. «Sono certo – ha aggiunto Pisapia - che saremo in grado di valorizzare questo dono, così come sapremo sempre portare avanti gli insegnamenti e i valori che il Cardinale ha voluto condividere con noi in questi anni di episcopato alla guida della Diocesi di Milano. Anche con questo regalo il Cardinale Dionigi Tettamanzi ha saputo esprimere la sua capacità di mettersi al servizio della società, trovando nel dialogo il suo punto di forza. I libri da lui donati saranno un punto di riferimento per continuare a dialogare attraverso la lettura e la diffusione delle pagine di opere a lui care. A lui - conclude il sindaco di Milano - va il nostro ringraziamento e la gratitudine di tutta la città».

La donazione al Fondo quale gesto concreto di riconoscenza al cardinale Tettamanzi può essere effettuata: