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Reid Hoffman (a sinistra) al fianco del Ceo di LinkedIn, Jeff Weiner

All’esordio sul listino del Nasdaq neanche Google aveva realizzato tanto. LinkedIn, il social network per professionisti con 100 milioni di utenti in tutto il mondo, ha fatto il botto in borsa raddoppiando il suo valore - da 4,2 a 9 miliardi - in poche ore di contrattazioni e da oggi la California ha un nuovo miliardario: Reid Hoffman. Il fondatore di LinkedIn, presente al New York Stock Exchange (Nyse) per la quotazione del titolo Lnkd (il nome di LinkedIn in Borsa) e possessore del 20% della società, ha guadagnato in un solo giorno 1,8 miliardi di dollari. Sicuramente meno delle tre banche Morgan Stanley, Bank of America e Jp Morgan Chase che sottovalutando il sito professionale (volutamente o meno) hanno realizzato un profitto immediato del 100% sulle azioni comprate a 45 dollari l’una.
“E’ troppo presto per determinare si tratti di una bolla o meno – ha dichiarato il Ceo di LinkedIn, Jeff Weiner – Questa operazione ci permetterà di espanderci all’estero, in particolare l’Europa, territorio di grande importanza per noi”. E sul pericolo bolla forse Weiner non ha tutti i torti: il 19 agosto 2004, data dell’esordio di Google a Wall Street, il titolo era stato definito sopravvalutato per aver concluso le contrattazioni a 85 dollari per azione (+17%). Ieri un azione di Mountain View ne valeva 531.

Chi è Reid Hoffman

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Nato a Stanford il 4 agosto 1967, Reid Hoffman si laurea prima nell’università della sua città in Symbolic Systems Program (un corso specializzato sull’intelligenza artificiale), poi in filosofia ad Oxford. Dapprima intenzionato a intraprendere la carriera accademica, cambia idea e sceglie di diventare un imprenditore. Scelta quanto mai azzeccata. Le sue prime esperienze sono in Apple Computer e Fujitsu, poi è cofondatore di SocialNet.com, un sito di appuntamenti online. Poi l’esperienza in PayPal dove lavora fino al 2002 e conosce Steve Chen, Chad Hurley e Jawed Karim: i fondatori di YouTube che vendono nel 2006 il loro portale a Google per 1,65 miliardi di dollari. Nel 2003 la fondazione di LinkedIn, il primo social network professionale, quotato in Borsa lo scorso 19 maggio per un valore di 4,2 miliardi di dollari. Hoffman è inoltre tra i primi investitori di Facebook e Zynga.