Al-Waleed Bin Talal © Getty Images

Al-Waleed Bin Talal

In Italia un simile errore di valutazione sarebbe accettato con un sorriso (meglio non far sapere quanti soldi si hanno a disposizione), per il saudita Al-Waleed Bin Talal l’errata valutazione di Forbes sul suo patrimonio è un vero e proprio affronto. Tutto risale allo scorso lunedì 4 marzo, quando la rivista americana ha pubblicato la consueta classifica sugli uomini più ricchi del mondo; un classifica che vede il principe saudita ‘solo’ 26° posto con una fortuna stimata in 20 miliardi di dollari. Apriti cielo. “Sono molto più ricco di quel che dice Forbes ”, avrebbe sbottato il principe saudita che ha accusato il settimanale americano di usare metodi di valutazione che penalizzano i patrimoni degli investitori mediorientali, ad esempio non conteggiando i titoli quotati su Tadawul, la Borsa saudita, al contrario di quella messicana. Secondo queste valutazioni, confermate anche dalla Bbc , il patrimonio di Al-Waleed Bin Talal sarebbe pari a 29,6 miliardi di dollari, che lo farebbero balzare di diritto in decima posizione, al posto di Bernard Arnault, patron del marchio di lusso Lvmh.
Forbes ha sottolineato di non aver commesso alcun errore di valutazione, precisando di studiare ormai da diversi anni le finanze del principe; una risposta che non ha soddisfatto il diretto interessato, che ha deciso di non cooperare più con i gruppi di valutazione del settimanale americano, e di chiedere la cancellazione del principe dalla lista.