Sergio Mattarella © Getty Images

Un invito agli imprenditori italiani, affinché coniughino la qualità che contraddistingue la produzione del nostro Paese con una struttura più solida, per affrontare al meglio le sfide della globalizzazione. È l’invito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto alla cerimonia di consegna del Premio Leonardo. Per il capo dello Stato le imprese hanno il compito di “affrontare il mercato, utilizzare e valorizzare il lavoro e la creatività dei vostri collaboratori, progettare, investire con coraggio, sapendo anche crescere nelle dimensioni”.

La qualità e la sua crescita, ha aggiunto nel suo discorso, non hanno confini legati alle dimensioni. “Si può fare qualità nelle piccole come nelle grandi aziende. Si tratta semmai di mettere in campo strumenti che consentano di fare rete, e magari integrare, o comunque consentire l'utilizzo di capitali adeguati a chi altrimenti nella competizione sarebbe battuto in partenza”.

TUTTI DEVONO FARE LA PROPRIA PARTE. L’impegno, però, non deve essere solo degli imprenditori. “Tutti devono fare la loro parte per vincere la sfida e ammodernare il Paese”, ha aggiunto Mattarella. Deve farlo la pubblica amministrazione, deve farlo la politica, a tutti i livelli, e la società “con una cittadinanza attiva che, quando è necessario, stimoli, integri, corregga l'azione delle pubbliche istituzioni”.

SUL MADE IN ITALY. Il presidente della Repubblica è intervenuto anche sulla consapevolezza del valore del prodotto italiano, che “è cresciuta, nella dimensione dell'economia, in quella culturale, in quella sociale.
Il Made in Italy – ha aggiunto – nasce nella moda, nella filiera agro-alimentare, nel design: oggi il suo raggio è molto più esteso e raggiunge molti settori della produzione industriale, dalla meccanica a comparti di alta tecnologia. Il Made in Italy, soprattutto, non è soltanto un prodotto, cui l'origine italiana conferisce un supplemento di competitività. E' uno stile, un gusto, un'impronta che presenta al mondo la nostra capacità, la nostra intelligenza, il nostro ambiente, la nostra cultura del lavoro. E il mondo apprezza questo stile italiano.

SU EXPO. Non poteva mancare un intervento anche su Expo, al via il prossimo 1à maggio. “È una grande occasione e una preziosa opportunità per il sistema Paese”, ha confermato Mattarella. “Garantire cibo e acqua a tutti i popoli, salvaguardando l'equilibrio dell'ambiente e offrendo alle future generazioni uno sviluppo sostenibile, è un impegno, di portata epocale, che sarà posto all'intero pianeta dall'Esposizione italiana”.