Manageritalia-Premio Eccellenza 2013

Intitolato a Lido Vanni, uomo di grande spessore manageriale, culturale ed etico, l’edizione 2013 del premio è stata dedicata a Michelangelo Patron, direttore generale di Cfmt dal 1994, mancato pochi mesi fa (In alto un'immagine della serata dalla pagina Facebook di Manageritalia)

È stato consegnato ieri sera al Teatro Dal Verme di Milano il Premio Eccellenza 2013, riconoscimento promosso da Manageritalia, Cfmt e Confcommercio che individua le migliori aziende e dirigenti in campo professionale ed economico, non trascurando etica, sociale e cultura. I vincitori sono stati scelti da un’apposita giuria tra i nominativi segnalati dai 35 mila manager di Manageritalia e dalle 800 mila aziende di Confcommercio. La serata di premiazione degli “Eccellenti 2013” è stata allietata da un concerto con una selezione di noti brani di Giuseppe Verdi eseguiti dall’Orchestra Filarmonica Italiana e dalla Corale Giuseppe Verdi di Parma. Prima dell’inizio del concerto è stata premiata Nicoletta Mantovani, per il suo impegno e la sua passione nella promozione e nella divulgazione del canto lirico e della musica italiana nel mondo. Per la dedizione nel mantenere viva, attraverso la Fondazione Pavarotti, la memoria di una delle figure umane ed artistiche più straordinarie di tutti i tempi: il Maestro Luciano Pavarotti.
La serata aveva scopo benefico e i partecipanti hanno fatto un’offerta libera a favore delle Lega italiana per la Fibrosi Cistica Onlus.

I VINCITORI. - CATEGORIA MANAGER
Carolina Botti Nidia Cernecca Daniele Di Fausto Concetta Galante Giovanna Manzi
I VINCITORI - CATEGORIA AZIENDE
F.lli Abbascià Conad Serigroup Van Ameyde Italia PwC

MANAGER PER IL SALTO DI QUALITÀ. Il Premio, nato nel 2000 e giunto alla settima edizione, riconosce ogni due anni il valore espresso ai massimi livelli di eccellenza manageriale, d’impresa e professionale. «I dirigenti», spiega Guido Carella presidente di Manageritalia, «in un paese povero di managerialità come il nostro, assumono un ruolo ancora più centrale per la ripresa e devono dare quel qualcosa in più che ci permetta di fare il salto di qualità e di andare verso una crescita e uno sviluppo duraturi. Quest’anno il premio per i manager è rosa, con quattro donne premiate, e giovane, perché l’uomo ha 35 anni e le tre delle donne meno di 50. Manager che hanno applicato la loro competenza ai campi più disparati e in Italia carenti di managerialità, come hotellerie e turismo, servizi innovativi per il lavoro, il real estate e arte, cultura e spettacolo, e che stanno andando oltre la crisi con innovazione, integrazione di aziende, persone ed esperienze, lettura e penetrazione nei mercati esteri, sviluppo di nuovi approcci alle esigenze dei clienti. Insomma, è sul binomio managerialità-imprenditorialità che dobbiamo puntare».