Ottavio Missoni

Ottavio Missoni è morto questa notte. Lo stilista, malato da tempo, aveva 92 anni. Il primo maggio era stato dimesso dall’ospedale di Circolo di Varese, dove era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco, ed era tornato nella sua villa di Sumirago, in provincia di Varese, a pochi passi dalla sede dell’azienda fondata insieme alla monda negli anni ’50.

Nato a Ragusa di Dalmazia l’11 febbraio 1921, da ragazzo Ottavio Missoni divide il suo tempo tra lo studio e l’atletica leggera. Veste la maglia azzurra, nella specialità dei 400 metri piani e nei 400 metri ostacoli, conquistando otto titoli nazionali. Dopo la Seconda Guerra Mondiale partecipa alle Olimpiadi di Londra, classificandosi al sesto posto nella finale dei 400 metri ostacoli. Qui conosce Rosita Jelmini, che diventerà poi sua moglie e gli darà tre figli: Angela, Luca e Vittorio.

Con Rosita, la cui famiglia possiede una fabbrica di scialli e tessuti ricamati a Golasecca nel varesotto, Missoni entra nel mondo della moda. Prima in società con un amico apre a Trieste un laboratorio di maglieria, dopo con la moglie un’attività a Gallarate, che poi viene spostata a Sumirago, che diventa il quartier generale Missoni sia come domicilio familiare che come sede lavorativa.

Ora a guidare l’azienda sono rimasti i figli Angela e Luca mentre Vittorio è scomparso dallo scorso gennaio durante un viaggio ai Caraibi al largo delle isole venezuelane di Los Roques.