Una veduta di New York

Un mercato immobiliare che non conosce crisi, le migliori scuole e tanto divertimento spingono i miliardari a comprare casa a New York © Getty Images

Miliardari in fuga verso New York. La Grande Mela si prepara a diventare entro il 2025 la città con più super ricchi al mondo scalzando Londra. A sostenerlo è la società di consulenza Knight Frank, che nel suo “Wealthy report 2015” calcola che in dieci anni aumenteranno del 34% gli ultra wealth nei Paesi emergenti ma non tanto da scalzare gli Stati Uniti che conserveranno il primato con 50 milioni di nababbi, tra americani e immigrati. ,

Colpa della crisi russa che spinge almeno un terzo dei miliardari locali a valutare l'ipotesi di scappare (e non più a Londra come Roman Abramovic) e almeno la metà di loro a valutare di mandare i figli a studiare all'estero.Opportunità di investimento a Nyc anche per gli arabi, dato che la maggior parte delle spese immobiliari nel 2014 si sono concentrati negli Usa (per un totale di 286 miliardi di dollari, l’8.8% in più rispetto all’anno precedente), con in testa proprio la 5th Avenue e dintorni, dove le quotazioni restano alte a dispetto dell'andamento del mercato.

Se Singapore sarà la città dove aumenteranno maggiormente e più rapidamente i super-milionari, sarà New York «la città più importante al mondo». Cosa la rende tale? Le opportunità di investimento, di business, ma anche di educazione ai massimi livelli, un’indiscutibile offerta culturale e di divertimento, di aggregazione, socializzazione e lifestyle.

«I dati del mercato immobiliare del lusso di Manhattan offrono già un’anticipazione del trend in atto», commenta l’avv. Bruno Cilio,presidente della società di consulenza immobiliare internazionale Philip Mark International Realty, che ha sede proprio nel cuore di New York, «e prime 25 proprietà vendute nel corso del 2014 superano il valore complessivo di 1 miliardo di dollari, vale a dire che il prezzo di ognuna è oltre i 30 milioni; mentre nel 2013 solo nove proprietà delle top 25 avevano un prezzo cosi alto. Nel 2014, quasi il 40% delle compravendite di immobili del valore superiore ai 4 milioni di dollari è stato firmato sulla carta, senza nemmeno vedere la proprietà. Un atteggiamento che non tutti possono concedersi, tipico di chi ha a disposizione grosse somme di denaro e ha la necessità di investirle, piuttosto velocemente di solito».