Mario Draghi © Getty Images

Quest’anno, la tradizionale Top 50 degli uomini più influenti del mondo stilata da Fortune presenta più di una sorpresa. La prima è che Angela Merkel, fino all’anno scorso seconda in classifica, è stata gentilmente defenestrata: di lei, non c’è traccia. E, come se non bastasse, al suo posto entra un italiano: il “custode dell’euro” Mario Draghi. Il presidente della Bce svetta in classifica, secondo solo al Ceo di Apple Tim Cook, incoronato persona più influente al mondo.

Tra l’altro, con l’occasione, Cook ha dichiarato a Fortune che, una volta morto, donerà in beneficenza tutto il suo patrimonio, attualmente stimato sugli 800 milioni di dollari. Al terzo posto della Top 50, figura il capo di Stato cinese Xi Jinping, premiato per il suo impegno a promuovere “significative riforme, tra cui il rafforzamento dello stato di diritto”. Al quarto posto, Papa Francesco: “Da quando è diventato pontefice ha stravolto la guida di una delle più grandi istituzioni: la Chiesa cattolica. Non si tratta solo di aver dato l’esempio: ha sostenuto la virtù della carità e la modestia, ma è anche stato decisivo rimpiazzando tutto il consiglio di amministrazione della Banca del Vaticano”. E tra capi di stato e alte cariche, spunta persino il nome di Taylor Swift, sesta in classifica in forza della battaglia che ha portato avanti contro Spotify. Tra gli assenti eccellenti, anche il presidente degli Usa Barack Obama.

Classifica:
1. Tim Cook, Ceo Apple
2. Mario Draghi, presidente Bce
3. Xi Jinping, capo di stato cinese
4. Papa Francesco
5. Narendra Modi, primo ministro indiano
6. Taylor Swift, cantante
7. Joanne Liu, presidente di medici senza frontiere
8. John Roberts Jr., giudice capo della Corte Suprema degli Stati Uniti
9. Mary Barra, ad “General Motors”
10. Joshua Wong , studente e attivista di Hong Kong