Amancio Ortega © Getty Images

Amancio Ortega

Ricchi, sempre più ricchi, nonostante la crisi. Sono gli uomini più facoltosi del Pianeta che, nonostante la congiuntura economica negativa, continuano a vedere crescere i loro patrimoni. Secondo il Bloomberg Billionaires Index , l’indice aggiornato quotidianamente in base all’andamento borsistico, infatti il capitale aggregato dei cento uomini più ricchi del mondo nel 2012 è salito di 241 miliardi di dollari fino a raggiungere i 1.900 miliardi di dollari totali. Su cento patrimoni censiti solo sedici hanno subito perdite rispetto al 2011.

Emblematico il caso dello spagnolo Amancio Ortega. Se in Spagna la crisi è una realtà sempre più dura, il patron del gruppo Inditex (al quale fa capo tra gli altri il brand Zara), ha visto crescere in soli 12 mesi le sue disponibilità economiche di 22 miliardi di dollari, con un aumento del 66,7%. Una crescita vertiginosa che colloca Ortega al terzo posto della classifica capitanata dal messicano Carlos Slim, magnate delle telecomunicazioni con America Movil, che si conferma l’uomo più ricco con 75,2 miliardi di dollari (+21,6% rispetto al 2011, pari a 13,4 miliardi). Secondo Bill Gates con un patrimonio in salita di 7 miliardi fino a quota 62,7 miliardi di dollari.

In quarta posizione l’americano Warrent Buffet, guru della finanza, con un patrimonio sotto i 50 miliardi ma in crescita di 5,1 miliardi nel 2012. In forte aumento anche il patrimonio dell’86enne patron di Ikea, lo svedese Ingvar Kamprad, in quinta posizione con un +16,6% rispetto ai 42,9 miliardi di dollari del 2011.

Tra i pochi che hanno visto diminuire le proprie fortune, il fondatore di Facebook. Nell’anno nel quale il celebre social network è sbarcato in Borsa, Mark Zuckerberg ha perso la bellezza di 5,2 miliardi di dollari.

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