Steve Jobs

Steve Jobs

Steve Jobs lascia temporaneamente l’impegno in Apple. Il numero uno dell’azienda di Cupertino ha deciso di prendersi un periodo di congedo per malattia per “concentrarsi sul suo stato di salute”. L’annuncio è stato fatto da Apple, anche se i dipendenti sono stati informati dallo stesso Jobs via e-mail. “Su mia richiesta – scrive il fondatore di Apple - il board dei direttori mi ha concesso una pausa malattia in modo che possa concentrarmi sul mio stato di salute. Continuerò in quanto Ceo ad essere coinvolto nelle principali decisioni strategiche della compagnia. Ho chiesto a Tim Cook di prendere la responsabilità di tutte le operazioni a carattere quotidiano della Apple. Ho grandissima fiducia nel fatto che Tim e il resto del management esecutivo farà un lavoro eccezionale nel mettere in opera gli eccitanti piani previsti per il 2011”. Non è la prima volta che Jobs lascia il timone di Apple per i suoi problemi di salute, era già successo per circa sei mesi dalla fine del 2008 a metà del 2009, quando era stato sottoposto a un trapianto di fegato. “Amo così tanto la Apple che spero di tornare appena possibile – scrive – . Nel frattempo, la mia famiglia e me stesso apprezzerebbero un profondo rispetto della nostra privacy.

Apple in Borsa
L’annuncio del congedo di Steve Jobs arriva alla vigilia della conference call sui risultati finanziari di Apple nel primo trimestre dell'anno fiscale 2011. La notizia sarà verosimilmente al centro dell'appuntamento, nonostante la tradizionale riservatezza da sempre imposta dalla casa di Cupertino sia sulle proprie attività che sullo stato di salute del suo fondatore. Gli effetti sulla quotazione di Apple, tuttavia, si sono già evidenziati sui mercati europei. Sulla piazza di Francoforte, le azioni sono immediatamente calate del 6,8 per cento a 242,48 euro. Resta da vedere l'andamento a Wall Street, oggi chiusa per festività, dove venerdì le azioni della casa di Cupertino avevano chiuso a un nuovo massimo storico, a 348,48 dollari, con un guadagno nell'anno del 69,2%.