Da sinistra: Federico Bella, Paolo Cappa, Maurizio Colombo, Alberto Dossi, Andrea Dossi (vicecepresidenti e presidente del Gruppo Sapio), Giuseppina Bonizzi, Andrea Mazzolari, Laura Bandiera, Mario Paterlini (a.d. Gruppo Sapio)

Dall’esoscheletro che aiuta i bambini con disturbi motori a camminare, ai nuovi polimeri per le batterie e celle solari, dai cristalli curvi altamente performanti alle tecniche di gestione sicura dei campioni biologici in campo oncologico. Eccellenze nel campo dell’innovazione, della ricerca e della sicurezza. Sono sei i vincitori della XV edizione del Premio Sapio, il riconoscimento promosso dal gruppo Sapio per promuovere e divulgare il valore dell’innovazione e della ricerca in Italia.

Quest’anno sono quattro le categorie analizzate quest’anno per un totale di 141 progetti di ricerca sottoposti da 193 ricercatori. La giuria ha scelto di assegnare a Paolo Cappa il premio Innovazione per aver realizzato un esoscheletro indossabile per aiutare i bambini con disturbi motori a camminare. A distinguersi nella Ricerca lo studio sui cristalli curvi condotto dal trio di ricercatori Laura Bandiera,Enrico Bagli e Andrea Mazzolari; mentre nella categoria Sicurezza sono state premiate le tecniche di gestione dei campioni biologici usati nella ricerca per la cura dei tumori presentate da Giuseppina Bonizzi. Infine al 29enne Federico Bella il premio Junior per il suo lavoro sui fotopolimeri a basso impatto per batterie e celle solari.

Quest’anno il Premio Sapio ha simbolicamente steso un tappeto rosso per accogliere 14 tra scienziate, docenti e ricercatrici, che si sono distinte per i loro studi e le loro scoperte, quattordici profili in rappresentanza delle tante figure femminili di grande spessore scientifico che si sono impegnate e si impegnano per lo sviluppo del Paese.

Per approfondire i profili e le ricerche presentate al XV Premio Sapio:

I VINCITORI - LE 14 FIGURE FEMMINILI