Giovane, self-made e "fashion": Renzo Rosso è il prototipo dell'Unhw italiano © Getty Images

Ubs racconta i miliardari italiani nel suo World Ultra Wealth Report 2014 realizzato in collaborazione con Wealth-X. Dopo i dati mondiali, stavolta l'istituto svizzero si concentra sull'Europa.

Tra le note più interessanti, si scopre che la maggior popolazione di Uhnw ("ultraricchi") si ha in Germania (19.095 individui, secondo posto nel mondo dietro gli Stati Uniti), Regno Unito (11.510) e Svizzera (6.635).

Il 41% dei ricconi tedeschi è self-made , mentre i britannici - 3 su 4 non ereditieri - si distinguono per la particolare liquidità (30% del patrimonio netto in contanti)

QUADRO TRICOLORE. E l'Italia? Nonostante il calo del pil, il numero di grandi patrimoni cresce del 10% arrivando a quota 2.295 per 270 miliardi di dollari complessivi.

Merito di attività Il 13% dei miliardari viene dal mondo del fashion, mentre il 10% da manifatturiero e costruzioni.

Ad accomunare estrazioni diverse è la passione per l'arte: il 30% degli Unhw investe in opere d'arte e collezionismo.

IN FUGA DALLE TASSE. I grandi patrimoni rappresentano solo il 2,5% della ricchezza totale del Paese, il dato più basso in assoluto. Il coefficiente Gini è di 0,32 che significa che la distribuzione del reddito è più equa rispetto alle economie vicine. Ma ciò è dovuto anche alla migrazione di tanti miliardari in Svizzera, un fattore che ha abbattuto il dato relativo.

Solo il 41% della popolazione UHNW italiana è interamente self-made, un dato bassissimo ma simile a quello della Germania.