Corrado Buonanno

Corrado Buonanno, presidente e a.d. di XRKade. Dal 1992 al 2007 è stato a capo di Sony C.E. Italia. Prima ancora ha guidato la promozione di Virgin Dischi Italia.

Arriva in Italia XRKade, un nuovo spazio fitness tecnologicamente rivoluzionario per i bambini di oggi. In esclusiva non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa Corrado Buonanno, presidente e amministratore delegato XRKade Europe, ha siglato un accordo di distribuzione con la società americana Hi-Tech Solutions. Presentato in anteprima assoluta al Festival del Fitness di Roma (10-13 giugno 2010) XRKade si ispira a un nuovo modo di concepire il fitness, l’active gaming, ovvero un programma completo di attività fisica cardiovascolare per bambini dai quattro ai 14 anni dove il videogioco, da esperienza autoreferenziale diventa sport di gruppo. Buonanno, che in Italia ha creato e curato Sony Computer Entertaintment Italia Spa (PlayStation) dal 1992 fino al 2007, racconta il suo nuovo start-up.

Dalla Playstation a XRKade. Com’è entrato in relazione con il mondo del fitness?
Sono sempre stato coinvolto nel mondo dei videogiochi, ma prima della mia esperienza in Sony avevo diretto dal 1983 fino al 1992 la promozione della catena di fitness Virgin Active Italia.
Ho scoperto XRKade navigando su Internet e mi sono messo subito in contatto con la casa madre, Hi-Tech Solution, un’azienda di prestigio che lavora nel mondo del fitness con sede a Chicago. Insieme a mia moglie, Patrizia Cortesi, direttore marketing di XRKade Europe, abbiamo investito in questo progetto, che rappresenta una riuscita fusione tra viodegiochi e fitness.

È un accordo in esclusiva?
Abbiamo costituito una società, la Moving On che gestisce il marchio XRKade, con un accordo di distribuzione in esclusiva per tutta l’Europa. È uno strumento adatto alle palestre e non per un consumo privato. I costi di ogni singolo attrezzo sono alti: un tappeto wireless costa in media mille euro al metro quadro.

Quali sono le principali caratteristiche?
È uno strumento nato per prevenire l’obesità, ma non solo. I bambini sono sempre meno abituati allo sport e al gioco. La forza è che il bambino, poco motivato all’attività fisica, trova in palestra il divertimento (attraverso la modalità del videogioco) unito all’attività fisica. XRKade ha diversi corsi: dallo sci al calcio, dal nuoto fino allo skateboard. La palestra diventa un luogo d’incontro dove macchinari innovativi e attrezzature studiate ad hoc, curate nei minimi dettagli (come il colore, per esempio), su misura e in funzione delle loro esigenze. Ci sono pareti bianche che interagiscono con i bambini attraverso proiezioni in 3D di luoghi e sport giocabili oppure pareti di arrampicata che ruotano e si muovono in verticale, raggi laser per allenamenti di tennis e arti marziali fino a materassini per aerobica che comunicano attraverso una rete wireless.

Com’è stato accolto in America?
Molto bene. Madrina d’eccezione è la first lady Michelle Obama, che guida la campagna contro l’obesità infantile. Il progetto sta formando anche un team di allenatori ad hoc per questa tecnologia. Abbiamo già siglato accordi con il gruppo Virgin Active Italia e con Costa Crociere, e siamo in trattative con importanti operatori del fitness.