Filippo Patroni Griffi, il nuovo ministro della Pubblica amministrazione e per la semplificazione (o più semplicemente Funzione pubblica), succede a Renato Brunetta. Al momento della nomina presidente del Consiglio di Stato, il neo ministro è nato a Napoli nell’agosto del 1955 e ha conseguito una laurea in giurisprudenza, con lode, all'università Federico II di Napoli (tesi in diritto amministrativo). Con la sua nomina la squadra di ministri del governo Monti sale a 18 (premier compreso).
In passato è stato magistrato ordinario e referendario di Tribunale amministrativo regionale. Tra gli incarichi istituzionali ricoperti, figura quello di segretario generale dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali; capo di gabinetto della Funzione pubblica con il Ministro Brunetta; capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi della presidenza del Consiglio nel governo Prodi; capo dell'ufficio legislativo della Funzione pubblica con i Ministri Cassese, Frattini, Motzo, Bassanini; capo di gabinetto del ministro per le riforme istituzionali Amato; capo del Nucleo per la semplificazione delle norme e delle procedure. Patroni Griffi è autore di studi in materia di diritto e processo amministrativo, e si è occupato di organizzazione e di lavoro pubblico, è componente del comitato scientifico di riviste giuridiche ed è stato relatore per il Consiglio di Stato italiano in numerosi incontri internazionali tra Consigli di Stato e Corti amministrative supreme.