Possibile che il grande magnate Thomas DiBenedetto, che detiene partecipazioni nella holding proprietaria dei Boston Red Sox e del Liverpool, che è pronto a investire decine di milioni di euro nella società As Roma – che vuole far tornare grande con acquisti importanti e un nuovo stadio – sia praticamente uno sconosciuto nella sua città? È quello che si è chiesto il Sole24Ore che, nonostante un giro di numerose telefonate, non è riuscita a fare molta luce attorno all’imprenditore divenuto ormai un idolo a Roma. Nella redazione del Boston Globe il nome DiBenedetto era sconosciuto fino all’interessamento per la società del nostro calcio. “Qui non lo aveva sentito nominare nessuno” afferma la giornalista Jenn Abelson ai colleghi italiani del Sole , la stessa giornalista che ha curato la scalata alla Roma del suo concittadino. DiBenedetto sconosciuto anche nel mondo della ‘finanza sportiva’: “Ci dispiace, ma non sappiamo niente di lui”, afferma un banchiere di investimento che ha partecipato a decine di transazioni nel mondo dello sport.
L’aura attorno all’imprenditore si fa ancora più misteriosa quando dal gruppo Boston International Group (di cui DiBenedetto è amministratore delegato) non arriva risposta. Gli unici a saperne un po’ di più sul futuro presidente della Roma sono i rappresentanti della holding Fenway Sports Group che detiene azioni dei Red Sox e del Liverpool (quest’ultima partecipazione potrebbe creare qualche grattacapo sulla partecipazione in coppe europea per la Roma). Il gruppo finanziario, però, non ritiene necessario comunicare informazioni su DiBenedetto: la società non è quotata e non è obbligata a rilasciare informazioni sulle partecipazioni dei suoi azionisti. Lo stesso Richard D’Amore rimanda tutte le domande allo stesso DiBenedetto e – secondo l’articolo del Sole24Ore – non sembra neanche poi interessato alla squadra, ma solo all’affare con l’amico imprenditore. Ma cosa si sa alla fine di mister DiBenedetto? Con qualche reticenza alla fine il cugino, Larry DiBenedetto, contattato dal quotidiano italiano risponde: “è originario di Siano (Salerno) e detiene una partecipazione molto piccola nella Fenway Sports Group, quanto piccola non sono disposto a dirlo”.